Nell’ultima giornata del girone A del Mondiale per Club 2025 a New York Porto e Al Ahly hanno pareggiato 4-4 grazie a una serata magica di Abou Ali. Il risultato condanna entrambe le squadre all’eliminazione. Il Porto (0‑1‑2, 2 punti) e l’Al Ahly (0‑1‑2, 2 punti) chiudono al 3° e 4° posto del gruppo, dietro a Inter Miami e Palmeiras (entrambe a quota 5 punti) che accedono agli ottavi di finale. Una partita vivace giocata ad alti ritmi soprattutto nella ripresa con reti spettacolari. Particolarmente dolorosa l’eliminazione per il Porto che aveva come obiettivo minimo il passaggio del turno.
Abou Ali sugli scudi
Porto: Rodrigo Mora (23′), William Gomes (50′), Samu Aghehowa (53′), Pepê (89′)
Al Ahly: Wessam Abou Ali (15′, 45′+2′ rig., 51′ – tripletta), Mohamed Ali Ben Romdhane (64′).
Il film del match
La squadra egiziana trova la via del vantaggio al 15′ con Abou Ali ( su assist di Hamdy Fathy) ma al 23′ Mora ha pareggiato sfruttando prima un rimpallo e poi impreziosendo la giocata con un dribbling sul portiere. Al 45’+2’ l’Al Ahly ottiene un calcio di rigore per fallo di Fabio Vieira su Zizo. Sul dischetto si presenta Abou Ali che realizza e riporta gli egiziani avanti. In avvio di ripresa Gomes con un tiro a giro da lontano ristabilisce la parità (2-2) ma pochi minuti dopo Abou Ali infila di testa la sua terza rete della serata per ol 3-2. Al 53′ Aghehowa riacciuffa di nuovo gli egiziani su calcio d’angolo che trovano nuovamente il vantaggio al 64′ con Ben Romdhane. Il 4-4 finale è arrivato al 89′ grazie a Pepe, che ha fulminato l’estremo difensore avversario con un destro dalla distanza.

Statistiche
Nonostante il Porto abbia avuto più possesso (58% contro 42%), l’Al Ahly ha creato più occasioni da rete: 20 tiri (9 in porta) contro 14 (6 in porta). Il Porto ha guadagnato 11 calci d’angolo (4 l’Al Ahly). Nessun cartellino rosso è stato sventolato, mentre l’Al Ahly ha subito 4 ammonizioni contro nessuna sanzione per il Porto. Il portoghese Cláudio Ramos ha compiuto 6 parate decisive sui 12 tiri in porta avversari.
Le reazioni a caldo
Al fischio finale Anselmi ha commentato amareggiato: «Non siamo venuti qui per restare fuori, volevamo qualificarci. Ci sono molte cose che dobbiamo analizzare di questo Mondiale per Club». Anche il tecnico egiziano José Riveiro ha sottolineato il rammarico per le occasioni sprecate: «Quando fai quattro gol in una partita del genere, dovresti andare via con la vittoria». Sugli spalti brillava il nome di Wessam Abou Ali, premiato «Man of the Match»: l’attaccante di origine palestinese ha così commentato la sua tripletta e l’eliminazione: «Sono molto, molto triste – ha detto – avremmo potuto anche fare cinque, sei gol, perché abbiamo creato tante occasioni».































