Aspettative alle stelle per gli uomini di Guardiola in questo Mondiale per Club ai quali era stato chiesto di arrivare fino in fondo alla competizione tentando di vincerla per aprire la stagione subito con un titolo e dimenticare in fretta quella passata chiusa lontano da tutti gli obiettivi. Il Gruppo G vede ora Juventus e City al comando con 6 punti e entrambe qualificate al prossimo turno.
Subito City
Pronti, via e subito inglesi che mettono il naso avanti con İlkay Gündoğan che dagli sviluppi di un calcio d’angolo aggancia la palla in area, salta l’uomo, guarda in porta e fa partire un pallonetto morbidissimo che all’ottavo minuto si traduce nell’1-0.
La differenza di tasso tecnico tra le due squadre è abissale anche se l’Al Ain ha l’incredibile chance per acciuffare il pari con Chadli che a tu per tu con Ortega calcia male a lato.
Al 27mo magia di Echeverri che su calcio di punizione manda la palla dove l’estremo difensore avversario non può arrivare e Guardiola “vede” già gli ottavi di finale.
Al 47mo Rabia strattona a terra Akanji e il direttore di gara dopo aver guardato l’azione al VAR decide di assegnare il tiro dagli undici metri al City con Haaland che dal dischetto non perdona e porta il parziale sul 3-0.

Secondo tempo
Seconda frazione di gioco a ritmi chiaramente blandi fino minuto 73 quando ancora Gündoğan scherza la difesa avversaria: slalom tra le linee e scavetto a saltare per la quarta volta Eisa.
C’è ancora tempo per vedere altre reti: all’84mo Cherki se ne va sulla fascia destra, lasciando a terra l’avversario, appoggia su Rodri che la gira subito sui piedi di Bobb, entrato dalla pachina intorno all’ora di gioco, dribbling secco e conclusione che vale il 5-0.
La situazione in casa Al Ain degenera rovinosamente all’89mo con Eisa che appoggia sui piedi di Gündoğan, velo di Cherki, sponda di Haaland e conclusione di Cherki che trova il fondo della rete.
Grazie a questo risultato si qualifica matematicamente anche la Juventus al prossimo turno. Per stabilire quale sarà la squadra che passerà il turno come prima del girone, bisognerà attendere la sfida proprio tra gli uomini di Tudor e quelli di Guardiola.































