Alle 3 del mattino (ora italiana), l’Audi Field di Washington DC ha ospitato l’incontro inaugurale del Gruppo G del Mondiale per Club FIFA 2025: Al Ain FC, la potenza calcistica emiratina, contro la storica Juventus FC. Un confronto che incarna la modernità del calcio globale: una squadra a caccia di conferme e una che vuole tornare a splendere nella ribalta mondiale.
Come ci arriva la Juventus
Juventus fa il suo esordio nel nuovo format del torneo (32 squadre), qualificatosi grazie a una costanza nel ranking UEFA, ma reduce da una stagione altalenante in Serie A (4° posto, 20 pareggi e avvicendamento in panchina). Sotto la guida di Igor Tudor, il club punta a rilanciare il proprio profilo internazionale cercando di portare a casa la vittoria del prestigioso torneo.
L’Al Ain
Al Ain, soprannominata “The Boss”, vanta un glorioso palmarès: 14 scudetti, due AFC Champions League (2002-03, 2023-24), e un sorprendente secondo posto nel 2018 dietro al Real Madrid. Nella stagione in corso, ha occupato il 5° posto in campionato, con una conduzione travagliata che ha portato a un cambio di allenatore da Crespo a Jardim e poi a Ivic senza però dare mai l’impressione di poter davvero svoltare nella stagione. Il Mondiale per Club rappresenta una gran vetrina per loro.
Probabili formazioni
- Juventus (4‑4‑2/4‑3‑3): Tudor può contare sul recupero di Milik e Bremer. Il tecnico croato cerca dinamismo e caparbietà con il tandem offensivo Kolo Muani–Conceição grazie alla regia, affidata ai piedi di Locatelli. La squadra è proiettata verso un centrocampo più solido e una manovra più fluida.

Pinsoglio; Gatti, Kalulu, Savona; Cambiaso, Thuram, Locatelli, Weah; Yıldız, Koopmeiners, Muani
- Al Ain (4-3-1-2):
Rui Patrício; Kouadio, Park, Cardoso, Erik; Al‑Baloushi, Nader; Traoré, Rahimi, Romero; Fo-Doh Laba
Com’è cambiato il Mondiale per Club
La COPPA del MONDO per Club 2025 segna un cambio netto rispetto al passato: da un modesto torneo a 7–8 partecipanti si passa a una kermesse quadrenniale da 32 squadre, ospitata negli Stati Uniti dal 15 giugno al 13 luglio 2025.
Le novità
32 squadre da tutto il globo: 12 dall’Europa, 6 dal Sud America, 4 per Africa, Asia e CONCACAF ciascuna, 1 dall’Oceania, più un club ospitante (Inter Miami).
Struttura “in stile Mundial” con 8 gironi da 4, un solo girone round‑robin, top due passano ai “sedicesimi”, poi quarti, semifinali e finale. Nessuna finale per il terzo posto.
Calendario compatto: 63 match in 29 giorni, distribuiti su 12 diversi stadi verso la finale al MetLife Stadium di New York.
Come si qualificano i club
Campioni continentali 2021–2024 (50 % dei posti): da UEFA Champions League a Copa Libertadores ecc.
Ranking per confederazione basato su performance pluriennali, con un sistema a punti per vittorie, pareggi e avanzamenti nel torneo.
Spazio extra per l’ospitante, ovvero Inter Miami, vincitrice della Supporters’ Shield 2024.
Status quo per Europa: 12 club massimi, con massimo 2 per paese a meno che vincono la Champions.
Premi
Montepremi record: circa 1–2 miliardi di dollari. Le cifre parlano di quasi 100 milioni di £/USD per il vincitore e almeno 50 milioni solo per la partecipazione.































