In un momento cruciale per il club blucerchiato, la Sampdoria ha annunciato una svolta decisiva affidando la guida della prima squadra ad Alberico Evani, ex campione e volto noto del calcio italiano. Con l’obiettivo di invertire la rotta di una stagione difficile e fronteggiare il rischio di retrocessione in Serie C, la società di Genova si appoggia all’esperienza e alla determinazione di un tecnico che conosce a fondo la storia del club e del calcio italiano.
Un rischio per “Chicco” Evani perché dovrà riuscire a sovvertire una situazione di classifica drammatica lavorando soprattutto sulla testa dei giocatori e con il tempo nemico. Mancano infatti sei partite e tre punti da recuperare sul Cittadella o sperare di superare Brescia o Reggiana per evitare la retrocessione diretta.
Il club lo annuncia così
“L’U.C. Sampdoria comunica di aver affidato ad Alberico Evani il ruolo di allenatore responsabile della prima squadra. Lo staff di Evani sarà composto, tra le altre, dalle seguenti figure: Attilio Lombardo (allenatore in seconda), Angelo Gregucci (collaboratore tecnico) e Paolo Bertelli (preparatore atletico). Il primo allenamento al ‘Mugnaini’ di Bogliasco è previsto nel pomeriggio di oggi, martedì 8 aprile.”
La scelta di Evani arriva dopo l’esonero di Leonardo Semplici e del responsabile dell’area tecnica Pietro Accardi. La decisione, che segna il quarto cambio in panchina della stagione, è stata presa per dare una scossa alla squadra, attualmente terz’ultima in classifica e in grave difficoltà.
Esperienza da vendere
Alberico “Chicco” Evani, nato il 1° gennaio 1963 a Massa, ha un passato glorioso come calciatore: dopo una lunga esperienza al Milan – dove ha vinto numerosi trofei, tra cui tre scudetti, due Coppe dei Campioni, Supercoppe e Coppe Intercontinentali – ha vestito la maglia della Sampdoria dal 1993 al 1997, contribuendo in maniera significativa alla conquista della Coppa Italia del 1994.
Successivamente, la carriera da allenatore lo ha visto impegnato nella formazione giovanile del Milan e nella guida di squadre minori, fino a ricoprire ruoli importanti nel settore nazionale, dove ha collaborato con Roberto Mancini sia come vice sia come figura di riferimento nelle nazionali giovanili e senior. La sua esperienza al fianco dell’ex ct degli Azzurri ha creato un solido bagaglio tecnico e tattico che ora intende mettere al servizio dei doriani in un periodo di grande crisi.

Lombardo e Mancini
Accanto a Evani, la Sampdoria ha deciso di puntare su figure storiche che hanno fatto la storia del club. Attilio Lombardo, ex campione blucerchiato e stretto collaboratore di Evani nelle esperienze passate, assumerà il ruolo di vice allenatore. L’importanza dello staff tecnico si arricchisce con l’ingresso di Angelo Gregucci, noto collaboratore, e di Paolo Bertelli, il preparatore atletico, oltre al ritorno operativo di figure come Giovanni Invernizzi e Andrea Mancini, quest’ultimo in qualità di dirigente sportivo.
In questo nuovo assetto, Roberto Mancini sarà confermato nella veste di consulente tecnico, un ruolo che lo mantiene vicino al club pur non prefigurandosi come diretto responsabile della panchina. La presenza del grande ex ct, con il suo carisma e la sua visione tattica, è ritenuta un elemento fondamentale per orientare la squadra verso una ripartenza vincente.
In una stagione segnata da risultati insoddisfacenti e da un clima di incertezza, il cambio di panchina si presenta come una mossa necessaria per salvare la Sampdoria dalla retrocessione. Con Evani al timone, la società spera di sfruttare la sua esperienza, la conoscenza del gioco e il profondo legame con i doriani per apportare il cambio di mentalità e tattico di cui la squadra ha urgente bisogno.
Il primo impegno, previsto per il pomeriggio di oggi al centro sportivo di Bogliasco, sarà fondamentale per dare il via a questo nuovo corso, segnando l’inizio di una campagna finale volta a riscattarsi e a mettere a tacere i critici.































