Altra notte di Copa Libertadores con una sfida che sulla carta promette scintille: Velez-Peñarol. La rivalità tra Argentina e Uruguay non è così accesa come quella tra l’Albiceleste e il Brasile ma comunque tra i due Paesi, confinanti tra loro, c’è grandissima competizione. Le due squadre sono inserite nel Gruppo H che vede anche la presenza dei paraguayani dell’Olimpia Asuncion e dei boliviani del Sa Bulo Bulo. Sarà molto probabilmente una corsa a tre per raggiungere la qualificazione al prossimo turno con i boliviani considerati senza ombra di dubbio la squadra materasso del girone.
Velez, da Chilavert a oggi
Il periodo di maggior successo del Vélez iniziò negli anni ’90, quando la squadra vinse numerosi titoli nazionali e internazionali. Sotto la guida dell’allenatore Carlos Bianchi, il Vélez vinse il campionato di Clausura 1993, la Coppa Libertadores e la Coppa Intercontinentale nel 1994, e il campionato di Apertura 1995.
La squadra di Bianchi era nota per il suo gioco offensivo e spettacolare, con giocatori di talento come José Luis Chilavert, Roberto Trotta, José Basualdo e Omar Asad.
Negli ultimi anni
Dopo l’era di Bianchi, il Vélez ha continuato a essere una delle squadre di vertice del calcio argentino, vincendo altri titoli nazionali e raggiungendo le semifinali della Coppa Libertadores nel 2011.
Nel 2024, il Vélez ha vinto il campionato di Primera División, il suo 11º titolo nazionale.
Dove si gioca Velez-Peñarol ?
Il Vélez Sarsfield gioca le partite casalinghe allo stadio José Amalfitani, che prende il nome da uno dei presidenti più importanti della storia del club. Lo stadio, situato nel quartiere di Liniers, ha una capacità di circa 49.000 spettatori.
La tifoseria del Vélez è nota per la sua passione e il suo sostegno alla squadra. I tifosi del Vélez sono soprannominati “Fortineros”, in riferimento al soprannome dello stadio, “El Fortín”.
Le leggende
- José Luis Chilavert: portiere paraguaiano, noto per i suoi calci di punizione e la sua personalità carismatica.
- Carlos Bianchi: attaccante e allenatore di successo, considerato uno dei più grandi allenatori della storia del calcio argentino.
- Omar Asad: attaccante argentino, noto per i suoi gol decisivi nelle partite importanti.
- José Basualdo: centrocampista argentino, noto per la sua grinta e la sua leadership.
- Roberto Trotta: difensore argentino, noto per la sua abilità nel gioco aereo e la sua grinta.
Palmarès
- Campionato argentino: 11 titoli
- Coppa Libertadores: 1 titolo
- Coppa Intercontinentale: 1 titolo
- Supercoppa Sudamericana: 1 titolo
- Coppa Interamericana: 1 titolo
Chi sono gli avversari?
Il Club Atlético Peñarol, comunemente noto come Peñarol, è una delle istituzioni calcistiche più gloriose e storiche dell’Uruguay e del Sud America. Fondato nel 1891, il club di Montevideo ha lasciato un’impronta indelebile nel panorama calcistico internazionale, collezionando un palmarès ricco di successi e coltivando una fervente base di tifosi.
Storia e Origini
Le radici del Peñarol affondano nel Central Uruguay Railway Cricket Club (CURCC), un’entità sportiva fondata dai lavoratori della compagnia ferroviaria britannica. Nel 1913, la sezione calcistica del CURCC si separò, dando vita al Club Atlético Peñarol, che prese il nome dalla città di Peñarol, situata alla periferia di Montevideo.

Gli anni d’oro
Il Peñarol ha vissuto il suo periodo di massimo splendore negli anni ’60, quando ha conquistato tre Coppe Libertadores (1960, 1961, 1966) e due Coppe Intercontinentali (1961, 1966). La squadra di quegli anni, guidata da leggende come Alberto Spencer e Pedro Rocha, ha incantato il mondo con il suo calcio spettacolare e vincente.
Palmarès
Il palmarès del Peñarol è uno dei più invidiabili del Sud America, con:
- 5 Coppe Libertadores
- 3 Coppe Intercontinentali
- 51 Campionati uruguaiani
Albo d’oro
- 1960: Peñarol (1º)
- 1961: Peñarol (2º)
- 1962: Santos (1º)
- 1963: Santos (2º)
- 1964: Independiente (1º)
- 1965: Independiente (2º)
- 1966: Peñarol (3º)
- 1967: Racing Club (1º)
- 1968: Estudiantes (LP) (1º)
- 1969: Estudiantes (LP) (2º)
- 1970: Estudiantes (LP) (3º)
- 1971: Nacional (1º)
- 1972: Independiente (3º)
- 1973: Independiente (4º)
- 1974: Independiente (5º)
- 1975: Independiente (6º)
- 1976: Cruzeiro (1º)
- 1977: Boca Juniors (1º)
- 1978: Boca Juniors (2º)
- 1979: Olimpia (1º)
- 1980: Nacional (2º)
- 1981: Flamengo (1º)
- 1982: Peñarol (4º)
- 1983: Grêmio (1º)
- 1984: Independiente (7º)
- 1985: Argentinos Juniors (1º)
- 1986: River Plate (1º)
- 1987: Peñarol (5º)
- 1988: Nacional (3º)
- 1989: Atlético Nacional (1º)
- 1990: Olimpia (2º)
- 1991: Colo-Colo (1º)
- 1992: San Paolo (1º)
- 1993: San Paolo (2º)
- 1994: Vélez Sarsfield (1º)
- 1995: Grêmio (2º)
- 1996: River Plate (2º)
- 1997: Cruzeiro (2º)
- 1998: Vasco da Gama (1º)
- 1999: Palmeiras (1º)
- 2000: Boca Juniors (3º)
- 2001: Boca Juniors (4º)
- 2002: Olimpia (3º)
- 2003: Boca Juniors (5º)
- 2004: Once Caldas (1º)
- 2005: San Paolo (3º)
- 2006: Internacional (1º)
- 2007: Boca Juniors (6º)
- 2008: LDU Quito (1º)
- 2009: Estudiantes (LP) (4º)
- 2010: Internacional (2º)
- 2011: Santos (3º)
- 2012: Corinthians (1º)
- 2013: Atlético Mineiro (1º)
- 2014: San Lorenzo (1º)
- 2015: River Plate (3º)
- 2016: Atlético Nacional (2º)
- 2017: Grêmio (3º)
- 2018: River Plate (4º)
- 2019: Flamengo (2º)
- 2020: Palmeiras (2º)
- 2021: Palmeiras (3º)
- 2022: Flamengo (3º)
- 2023: Fluminense (1º)
- 2024: Botafogo (1º































