La Vitifrigo Arena si conferma un fortino inespugnabile (violata in quattro occasioni in questa stagione) e indigesto anche per la Libertas Livorno che cade 85-69 dopo essere rimasta in scia per 35 minuti.
Serviva una vittoria alla Carpegna Prosciutto Pesaro in questa 34^ giornata di Serie A2 Old Wild West e vittoria è stata. I marchigiani lottano per centrare i playoff e scongiurare i play-in. In classificano sono dunque saliti a quota 38 punti agganciando Urania Milano (sconfitta 94-74 a Forlì) e Verona (caduta 81-76 a Cantù) rispettivamente all’ottavo e nono posto.
Nel mirino Cividale (5), Sebastiani Rieti (6) e Fortitudo Bologna (7) con due punti di vantaggio.
La Libertas Livorno con questa sconfitta perde molto probabilmente la possibilità di raggiungere la salvezza diretta e dovrà quindi passare per i playout. I toscani hanno segnato un tiro libero su 13 concessi, chiudendo con un misero 7% dalla lunetta.
Primo quarto
Per i padroni di casa si comincia con Maretto, Ahmad, Bucarelli, King e Zanotti mentre gli ospiti partono con Buca, Banks, Ariel Filloy (ex della partita), Allinei e Hooker. I primi possessi sorridono agli ospiti che provano un primo tentativo di fuga con le bombe di Banks e Allinei prontamente riacciuffati da Maretto e Zanotti.
Livorno prende ritmo e confidenza grazie alla regia di Ariel Filloy e di Hooker che punisce dalla lunga distanza. Dopo aver impattato sul 17-17 un mini parziale di 0-4 fissa il punteggio sul 17-21 dopo i primi 10 minuti.

Livorno in spolvero, Pesaro in affanno
Nel secondo quarto il film della partita non cambia: Livorno che prova la fuga e Pesaro che resta incollato. Filloy sale in cattedra e porta, grazie alle triple, i toscani sul +6. Lombardi strappa gli appalusi con una gran schiacciata ma Fantoni butta dentro il pallone del +8, massimo vantaggio ospite. L’ultima emozione prima della sirena lunga è firmata da Banks che realizza la tripla del 37-43.
Sorpasso Pesaro
Nel terzo quarto Pesaro prende in mano le redini dell’incontro e dopo un botta e risposta tra Zanotti e Hooker tocca a Bucarelli centrare tripla del pareggio che anticipa quella del compagno di squadra Imbrò per il sorpasso marchigiano (58-55). I padroni di casa scappano addirittura sul +5 ma l’esperienza e soprattutto la precisione di Filloy permettono a Livorno di restare aggrappato al risultato. Sul tabellone il punteggio a fine terzo quarto recita 62-58.
Pesaro chiude in scioltezza alla Vitifrigo Arena
Finisce improvvisamente la benzina Livorno. Filloy prova a svegliare i suoi con il 67-63 ma è l’ultimo sospiro di una squadra in agonia. Ahmad spara la tripla che condanna psicologicamente gli ospiti e poi si presenta al viaggio in lunetta portando Pesaro sul 72-63. Tozzi cerca e trova il fallo + canestro e i tre punti per riaccendere le speranze prontamente spente da Maretto che mantiene i suoi sul +9. Negli ultimi due minuti di gioco il parziale cresce a favore dei marchigiani che all’ultima sirena salutano gli avversari con un sonoro 85-69.































