Adesso conosciamo le nostre avversarie che incontreremo nelle qualificazioni ai Mondiali del 2026 che si terranno in USA, Messico e Canada e che per la prima volta vedrà la partecipazione di 48 squadre.
L’eliminazione dalla Uefa Nations League da parte della Germania regala alla Nazionale di Spalletti un girone tutto sommato alla portata con Norvegia, Moldavia, Israele e Estonia.
Luciano Spalletti mastica davvero amaro dopo il 3-3 rimediato in Germania, con un gol letteralmente regalato ai tedeschi per una gravissima leggerezza e disattenzione di Donnarumma, impegnato a protestare con l’arbitro, lasciando la porta sguarnita.

Il calendario delle qualificazioni:
1ª giornata, 21-22 marzo 2025: riposo
2ª giornata, 24-25 marzo 2025: riposo
3ª giornata, 6 giugno 2025: Norvegia-Italia
4ª giornata, 9 giugno 2025: Italia-Moldavia
5ª giornata, 5 settembre 2025: Italia-Estonia
6ª giornata, 8 settembre 2025: Israele-Italia
7ª giornata, 11 ottobre 2025: Estonia-Italia
8ª giornata, 14 ottobre 2025: Italia-Israele
9ª giornata, 13 novembre 2025: Moldavia-Italia
10ª giornata, 16 novembre 2025: Italia-Norvegia
Parteciperanno 48 squadre
Una delle novità più significative per i Mondiali del 2026 è l’espansione del numero di squadre partecipanti. Per la prima volta nella storia, il torneo vedrà la partecipazione di ben 48 nazionali, un aumento rispetto alle 32 delle edizioni precedenti. Questa espansione significa più opportunità per le squadre di diverse confederazioni di qualificarsi e un torneo ancora più inclusivo e globale.
L’aumento del numero di posti disponibili ha un impatto significativo sui processi di qualificazione. Ogni confederazione ha visto aumentare il numero di squadre che potranno accedere direttamente alla fase finale. Ad esempio, l’UEFA avrà 16 posti disponibili (inclusi i tre paesi ospitanti), mentre la CAF avrà 9 posti (più uno spareggio intercontinentale). Anche le altre confederazioni hanno visto un aumento dei loro slot.
Dall’Europa arrivano 16 qualificate
Le qualificazioni europee sono sempre tra le più combattute e avvincenti. Le nazionali del Vecchio Continente, con la loro ricchezza di talento e la loro storia calcistica, si contenderanno i 16 posti disponibili. Il formato delle qualificazioni europee prevede la suddivisione delle squadre in gironi, con le prime classificate di ogni gruppo che otterranno la qualificazione diretta. Le seconde classificate, insieme alle migliori squadre della Nations League, parteciperanno a un torneo di spareggio per conquistare gli ultimi posti disponibili.
Le nazionali più blasonate come Italia, Germania, Francia, Inghilterra, Spagna, Portogallo e Olanda saranno sicuramente tra le favorite per la qualificazione, ma non mancheranno le sorprese e le sfide da parte di nazionali emergenti o di quelle che cercheranno di tornare ai vertici del calcio internazionale.
Girone di qualificazione sudamericano, un classico
In Sud America, le qualificazioni sono un vero e proprio torneo all’italiana, con tutte le nazionali che si affrontano in un girone unico. Le prime classificate otterranno la qualificazione diretta, mentre le altre si contenderanno i posti per gli spareggi intercontinentali. Brasile e Argentina, con la loro storica rivalità e il loro talento calcistico, saranno ancora una volta le squadre da battere, ma anche Uruguay, Colombia, Cile e le altre nazionali sudamericane daranno battaglia per conquistare un posto al sole mondiale.
Africa: 9 posti disponibili
Il calcio africano sta vivendo una fase di grande crescita, con molte nazionali che stanno emergendo a livello internazionale. Le qualificazioni africane sono strutturate in gironi, con le prime classificate che accedono direttamente alla fase finale. La lotta per i nove posti disponibili sarà agguerrita, con squadre come Senegal, Marocco, Camerun, Nigeria, Algeria, Egitto e molte altre che cercheranno di conquistare un posto nel prestigioso torneo.
Asia: Giappone e Corea del Sud su tutte
Anche il calcio asiatico sta vivendo un periodo di grande sviluppo. Le qualificazioni asiatiche sono strutturate in diverse fasi, con un numero crescente di squadre che si contendono i posti per il Mondiale. Le potenze calcistiche del continente, come Corea del Sud, Giappone, Arabia Saudita e Iran, saranno tra le favorite, ma anche altre nazionali cercheranno di sorprendere e di conquistare un posto nella fase finale.
Nord, Centro America e Caraibi: tre nazionali organizzatrici
Per la CONCACAF, le qualificazioni avranno un significato particolare, dato che il torneo si svolgerà in parte nel continente. Le nazionali di Nord, Centro America e Caraibi si contenderanno i posti disponibili, con Stati Uniti, Messico e Canada, in quanto paesi ospitanti, che avranno un posto garantito. La lotta per i restanti posti sarà comunque avvincente, con altre nazionali come Costa Rica, Panama e Giamaica che cercheranno di qualificarsi.
L’Oceania potrebbe portare due qualificate
L’OFC, con le sue nazioni meno numerose e con una storia calcistica meno ricca rispetto alle altre confederazioni, avrà un percorso di qualificazione che culminerà con uno spareggio intercontinentale per cercare di conquistare un posto nella fase finale. La Nuova Zelanda è tradizionalmente la nazionale più competitiva della regione.































