Brutto episodio per il tennista italiano che nello Zadar Challenge viene sconfitto dal numero 896 del mondo con un 4-6 7-5 6-1. A far discutere non è di certo la brutta sconfitta ma il modo in cui sono stati giocati gli ultimi scambi in totale contrasto con il mondo sportivo e dei valori che dovrebbe veicolare. Chiaro che Josip Simundza avanti 6-1 aveva ormai messo le mani sul match ma Cecchinato ha praticamente gettato via le palline senza lottare e con plateali gesti di stizza.
Si trova al 350 posto nel ranking e ha già annunciato che se non rientrerà nei primi 200 entro fine anno per poter poi competere nell’Australia Open, smetterà col tennis. Parente ben lontano di quello visto nel 2018 quando vinse ai quarti di finale del Roland Garros contro Novak Djokovic, perdendo poi la semifinale contro Thiem ma raggiungendo la sedicesima posizione del ranking.
Marco Cecchinato, nato a Palermo il 30 settembre 1992, è un tennista italiano che ha saputo conquistare il cuore degli appassionati con il suo talento e la sua personalità. La sua carriera è stata caratterizzata da momenti di grande successo, come la semifinale del Roland Garros nel 2018, ma anche da periodi difficili, segnati da infortuni e cali di rendimento.
La passione per il tennis
Cecchinato ha iniziato a giocare a tennis all’età di 7 anni, seguendo le orme del padre, anche lui tennista. Dopo una buona carriera a livello giovanile, è passato al professionismo nel 2010. I primi anni sono stati di apprendistato, con qualche buon risultato nei tornei Challenger e Futures.
La svolta è arrivata nel 2018, quando Cecchinato ha raggiunto la semifinale del Roland Garros, uno dei tornei più prestigiosi del mondo. In quel torneo, ha sconfitto giocatori del calibro di Pablo Carreño Busta e Novak Djokovic, diventando il primo italiano a raggiungere la semifinale di uno Slam dal 1978. Questa impresa lo ha portato alla ribalta internazionale e gli ha permesso di raggiungere la 16ª posizione del ranking ATP, il suo best ranking.

Le vittorie
Oltre alla semifinale del Roland Garros, Cecchinato ha vinto tre tornei ATP 250: Umago nel 2018 e a Buenos Aires nel 2019. Questi successi lo hanno consacrato come uno dei migliori tennisti italiani degli ultimi anni.
Cecchinato è un giocatore dotato di un ottimo talento tecnico, con un dritto potente e un rovescio solido. La sua superficie preferita è la terra battuta, dove può sfruttare al meglio le sue caratteristiche di gioco.
Gli infortuni
La carriera di Cecchinato è stata segnata anche da diversi infortuni, che ne hanno condizionato il rendimento. Nel 2019, ha subito un infortunio al polso che lo ha costretto a saltare diversi tornei. Nel 2021, ha avuto problemi al ginocchio e nel 2024 un infortunio al gomito che lo ha tenuto fuori dai giochi per diversi mesi.































