Facciamo una rapida avventura nella nostra Serie A scegliendo i Top e i Flop del nostro campionato nel momento in cui ci sono le nazionali a rubare la scena ai club.
Top Calciatori:
- Moise Kean: Innegabile che la forma del calciatore ex Juventus sia a dir poco eccezionale. Arriva una tripletta contro il Verona che fa sognare i tifosi della Fiorentina e poi si sfoga sui social lasciando un messaggio molto chiaro: “Pensavano che non ce l’avrei fatta e invece…”
- Marco Carnesecchi: La paratona sulla conclusione ravvicinatissima di Davis (Udinese) vale quanto un gol. La difficoltà di esecuzione nel momento topico del match che permetterà a fine gara all’Atalanta di chiudere con il 2-1 sui friulani è di livello altissimo.
- Mattia Zaccagni: Nella difficile gara contro il Monza serve il lampo del genio che puntualmente arriva. Ci pensa l’attaccante della Lazio con una vera e propria magia. Monza steso e biancocelesti a fare a spallate nelle prime posizioni.
Top Allenatori:
- Gian Piero Gasperini: L’Atalanta vola in classifica. I bergamaschi hanno perso un centrocampista come Koopmeiners, uno dei migliori in campo nelle stagioni passate. Il tecnico ha plasmato la squadra e ieri dopo l’infortunio di Djimsiti ha buttato dentro Ederson, chiudendo la prima frazione di gioco addirittura sotto di un gol. Ingesso di Bellanova che ha garantito più corsa al posto di Zappacosta e gol del vantaggio propiziato proprio dal neo entrato.
- Raffaele Palladino: Vero, tra tanti elogi c’è anche la sciagura in terra cipriota ma quello che sta facendo vedere la Fiorentina in campionato è fuori discussione. Palladino ha fatto letteralmente risorgere Moise Kean, ragazzo dalle indubbie qualità che si era perso nel limbo dell’incertezza. I viola sono, un po’ a sorpresa visto come avevano cominciato il campionato, a ridosso del Napoli capolista.
- Vincenzo Italiano: Dopo aver passato il mese di ottobre forse a cercare casa lontano da Bologna il tecnico ex Fiorentina regala ai tifosi felsinei il gran colpo all’Olimpico in un match combattuto fino all’ultimo pallone. I rossoblù nelle ultime settimane stanno risalendo la classifica e sono a meno sei dal sesto posto ma con la gara contro il Milan ancora da recuperare.
Flop Calciatori:
- Lorenzo Montipò (Hellas Verona): La salvezza dei clivensi era passata anche attraverso le sue parate e soprattutto la sua grinta. Pian piano si sta spegnendo anche la sua verve agonistica. I tre gol subiti dalla Fiorentina che valgono il poco invidiabile primato di difesa più perforata della Serie A sono un concorso di colpa con un reparto arretrato in grave difficoltà.
- Matteo Pessina (Monza): Non si sta esprimendo al meglio e non a caso il Monza è penultimo. Sostituito al 55′ nel match contro la Lazio non è stato mai dentro la partita nemmeno questa volta.
- Sebastian Walukiewicz (Torino): Yildiz lo supera con una facilità imbarazzante. Il difensore polacco ha di sicuro conosciuto giornate migliori.
Flop Allenatori:
- Ivan Jurić (Roma): Con la sconfitta casalinga contro il Bologna e solo 4 punti di vantaggio sulla terzultima finisce l’avventura, brevissima, del tecnico croato sulla panchina dei giallorossi. Sicuramente ci si aspettava molto di più.
- Eusebio Di Francesco (Venezia): Gestione della gara contro il Parma dopo la rete del vantaggio assolutamente da dimenticare. Non è la prima volta che accade.
- Paolo Vanoli (Torino): Anche se contro la Juventus era forse quasi proibitiva il tecnico dei granata è sempre più a rischio esonero. Il Torino qualche settimana fa occupava le prime posizioni. Ora deve guardarsi le spalle.































