Incredibile notizia dal mondo dello sport, in particolare nella disciplina della maratona, che ha sconvolto tutti. Dal Kenya giunge la notizia di un’aggressione da parte del fidanzato dell’atleta ugandese Rebecca Cheptegei. La maratoneta è stata una delle protagoniste delle ultime Olimpiadi di Parigi 2024 e da quello che si apprende da fonti locali Rebecca Cheptegei è bruciata viva.
Il fidanzato dopo una lite l’ha cosparsa di benzina e poi le ha dato fuoco provoncandole gravi ustioni per il 75% del corpo. Dickson Ndiema Read, il fidanzato, al termine di una lite molto animata con Rebecca, si è intrufolato di nascosto nella sua abitazione mentre la 33enne era in casa con i propri figli, portandosi dietro una tanica di benzina.
I due hanno cominciato nuovamente a litigare e il fidanzato ha lanciato quindi il materiale infiammabile su Rebecca e ha appiccato le fiamme restando anch’egli ustionato in quello che è stato già definito dagli inquirenti locali come un tentato omicidio. L’atleta si è salvata grazie al tempestivo intervento dei vicini di casa che hanno subito prestato soccorso e avvertito le autorità. Rebecca è stata prima portata al Level Four Hospital di Kitale ma lì i medici hanno deciso, a causa delle ustioni presenti sul corpo, di trasportarla al ben più attrezzato ospedale di Eldoret, conosciuto come Moi University and Referral Hospital.
Pare che il motivo della discussione sia da ricondurre a una casa e a un appezzamento di terreno. Le autorità locali non hanno ancora reso noto se nel tentativo di omicidio siano rimasti coinvolti anche i figli dell’atleta.
Le condizioni della mezzofondista e maratoneta sono al momento molto critiche ma speriamo che possa riprendersi al più presto e tornare ad allenarsi per i prossimi impegni sportivi.
In carriera ha vinto diverse medaglie a livello nazionale e soprattutto internazionale e ha preso parte anche alle ultime Olimpiadi di Parigi.































