Il posticipo di lunedì 26 Agosto propone un interessantissimo Verona – Juventus con le due compagini appaiate in classifica a punteggio pieno ma, se per i bianconeri è la normalità, ciò che è accaduto all’esordio in campionato per gli scaligeri è davvero qualcosa di clamoroso.
La clamorosa vittoria casalinga sul Napoli, netto 3-0, ha lanciato i veronesi in classifica facendo piombare nello sconforto un Conte già attanagliato da mille dubbi e perplessità.
Il Verona, capace di cambiare totalmente pelle nell’ultimo anno con un nuovo allenatore e vari volti nuovi (alcuni impronunciabili), non solo ha retto il confronto contro i blasonati avversari, ma li ha letteralmente annichiliti approfittando delle amnesie difensive di Juan Jesus & co.
I dubbi e la scontentezza di Conte (che ricordano quelli di Sarri sulla panchina biancoceleste dello scorso anno) si sono riversati sulla squadra, incapace di reagire alle folate giallblù.
La vittoria scaligera è quindi da interpretare con attenzione perché, se indubbiamente sono grossi i meriti dei padroni di casa, ancor più netti sembrano essere i demeriti degli avversari che, sulla carta, sembravano nettamente superiori.
La squadra di Zanetti si trova ora ad affrontare, nel secondo turno di campionato, ancora tra le mura amiche (stranezze di questo nuovo format), un’altra top: la Juventus di Thiago Motta.
Quest’ultimo, nonostante sia in nervosa attesa degli innesti promessi (Koopmeiners in primis) sembra aver subito dato una sterzata netta rispetto al passato vincendo e convincendo contro la neopromossa Como.
Certo l’avversario non era di certo di primo livello, il compito è sembrato fin troppo facile per i bianconeri ma come non ricordare le partite asfittiche, noiose, speculative che la Juventus di Allegri ha proposto contro qualsiasi avversario in questi ultimi anni?
Le occasioni da goal di Juventus-Como, da sole, forse non si vedevano a Torino in un intero girone di campionato
Già questa è un enorme differenza rispetto al passato così come l’età media degli uomini schierati in campo dal 41enne Motta (un predestinato?) chiamato a ridare entusiasmo ad una piazza abituata sì a vincere ma che, negli ultimi anni, ha collezionato soltanto delusioni ed amarezze dopo aver spadroneggiato per 9 lunghi anni.
Il tecnico brasiliano, capace di sorprendere tutti con il Bologna lo scorso anno, sembra proprio l’uomo adatto per riportare in alto la Signora del calcio italiano.
Pronostico: 2
Probabili formazioni
Verona (4-2-3-1): Montipò; Tchatchoua, Coppola, Dawidowicz, Frese; Belahyane, Duda; Livramento, Suslov, Lazovic; Mosquera. All. Zanetti.
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Savona, Gatti, Bremer, Cabal; Locatelli, Douglas Luiz; Cambiaso, Yildiz, Mbangula; Vlahovic. All. Motta































