Giorni dopo l’incontro tra Angela Carini e Imane Khelif non tendono a placarsi le accuse e i commenti poco gentili nei confronti della pugile algerina che ha battuto l’atleta azzurra. Alla nordafricana viene contestata la reale identità sessuale (definita intersessuale per dei valori di testosterone troppo alti).
Dopo aver battuto ai quarti la rivale ungherese Hamori, Khelif ha dichiarato: “Sono orgogliosa per aver l’opportunità di portare al mio Paese una medaglia. Contro di me si sono dette e scritte tante cattiverie ed è una grandissima ingiustizia. Lotto per la dignità di tutte le donne”.































