Il Delfino Pescara deve adesso metterci quella cazzimma in più per evitare brutte sorprese contro una Juventus NextGen forte e capace.
All’Adriatico nel secondo turno si presentano i bianconeri sulle ali dell’entusiasmo dopo aver eliminato con un 2-0 l’Arezzo e con la consapevolezza di saper giocare bene a calcio ma senza le pressioni delle altre contendenti.
L’eliminazione del Gubbio ha permesso ai biancazzurri di poter scendere in campo nuovamente davanti al proprio pubblico, elemento da non sottovalutare quando le gare sono così equilibrate. Contro il Pontedera è arrivato un pareggio che è bastato per passare il turno ma adesso contro i piemontesi bisognerà giocare con più cattiveria agonistica e con la massima attenzione per continuare il percorso dei playoff.
L’arbitro del match
Michele Delrio. Fine della sezione di Battipaglia e Biffi della sezione di Treviglio i due guardalinee, mentre il quarto uomo sarà Caldera di Como. Al VAR Fourneau.
Probabili formazioni
Mister Cascione non potrà contare su Dagasso e c’è un nodo da sciogliere a centrocampo. Gli ospiti di Massimo Brambilla si presentano senza Poli e Stivanello.
Pescara (4-3-3): Plizzari, Floriani Mussolini, Brosco, Mesik, Milani, Aloi, Squizzato, Tunjov, Merola, Cuppone, Accornero. All. Cascione.
Juventus NG (3-4-2-1): Daffara,Savona, Pedro Felipe, Muharemovic, Comenencia, Damian, Hasa, Rouhi, Nonge, Sekulov, Guerra. All. Brambilla.































