La serie B inglese, meglio conosciuta come Championship, è uno dei campionati cadetti più affascinanti del pianeta. 24 squadre tra cui quelle appena retrocesse, vecchie glorie, nuove speranze e quelle dall’incredibile blasone storico.
Riuscire a tornare in Premier League è davvero una missione molto complicata come certificano anche quelle società che addirittura sono scivolate ancora più in basso dai radar del calcio britannico come ad esempio è successo al Portsmouth sceso agli inferi della League Two (la nostra serie D) rischiando grosso con un sedicesimo posto. Dopo diverse stagioni in League Two e il ritorno in League One, quest’anno la squadra che nel primo decennio di duemila appassionava in Premier League i suoi tifosi sul suo campo del Fratton Park, rischia di risalire in Championship (è infatti primo con 5 punti di lunghezze sulla seconda).
Nella serie cadetta del calcio inglese di questa stagione troviamo uno splendido trio in piena lotta per raggiungere la promozione diretta. Quando mancano 8-9 gare al termine della stagione il Leicester, che qualche anno fa vinceva addirittura la Premier League sotto la guida di Claudio Ranieri, è al comando con 82 punti e 37 gare disputate.
Condivide il primato con il Leeds che ha voglia di risalire subito in massima divisione britannica. Miglior difesa del campionato con solo 28 reti concesse. Il Leeds rispetto alle “volpi” ha però giocato una partita in più.
Al terzo posto si è piazzato l’Ipswich Town che tanti anni fa giocava anche in Coppa Uefa contro l’Inter di Christian Vieri. Tornato prepotentemente in lizza per la promozione diretta con 81 punti e nelle ultime settimane c’è stato l’incredibile l’exploit contro lo Sheffield Wednesday demolito 6-0.
La corsa verso i primi due posti è più incerta che mai. Il terzo posto invece significa playoffs.































